Momenti di Marka

Febbraio, tempo di maschere, chiacchiere e coriandoli!

By 14 Febbraio 2018 No Comments
Tempo di maschere, chiacchiere

E’ arrivata la festa più divertente dell’anno, in cui per un giorno si è liberi di infrangere le regole ed essere un po’ folli. Illusione, costumi, colori, maschere, danze, canzoni, tanto divertimento e soprattutto sfilate riempiono l’Italia da Nord a Sud, grandi e bambini si divertono a fare scherzi goliardici… Tutti perdonabili perché dopotutto “A Carnevale ogni scherzo vale”! Si dice, infatti, che durante i saturnali romani (l’antenato del Carnevale), l’ordine sociale veniva sovvertito e tutto era lecito; un’usanza che è rimasta anche ai giorni nostri, ma tutto sommato sono ancora tante le tradizioni legate al Carnevale che non si sono perse nonostante il trascorrere del tempo. Famose sono a tutti, per esempio, le maschere della Commedia dell’Arte che dal Sedicesimo Secolo accompagnano i sorrisi dei più piccoli e rallegrano, con i loro costumi colorati, le vie delle città.

Potresti incontrare Arlecchino con il suo vestito sgargiante, intento a colpire con le arance Brighella nella città di Ivrea, oppure imbatterti in misteriosi e suggestivi personaggi che nascondono il volto dietro maschere sfarzose, tra le gondole e i canali nella famosa Venezia.

Non esiste Carnevale che si rispetti senza i dolci per antonomasia: chiacchiere, bugie, frappole, frappe, cenci, frittole, galani, crostoli o qualsiasi altro nome abbiano a seconda della loro territorialità, la festa passa anche attraverso la nostra tavola. Al pari dei coriandoli e delle stelle filanti, questi piccoli rettangoli dorati e imbiancati di zucchero a velo addobbano le vetrine delle pasticcerie e dei fornai, mentre quelle fatte in casa dalle nonne e dalle mamme profumano le nostre cucine.

Terminati i festeggiamenti… Non preoccuparti delle macchie sul tuo costume di Carnevale, che siano di arance, di cioccolato, caramelle o colpito da bevande gassate zuccherate: per ognuna esiste una soluzione. In generale è sufficiente pretrattare con il detersivo adatto le chiazze in acqua fredda; dopo circa 15 minuti, procedi con il lavaggio vero e proprio, seguendo le indicazioni riportate sulla classica etichetta.

Se ti sei cimentato, invece, nella preparazione delle chiacchiere allora avrai scoperto quanto possano essere scherzose: la vivace farina che tenta di scappare sul pianale, le uova e lo zucchero che invece non vogliono lasciarlo rimanendo attaccati alla superficie, per non parlare dello scherzo finale: l’olio zampillante che sporca la cucina e va a nascondersi anche negli angoli più impensabili. Con qualche piccola accortezza, potrai assaporare il tuo Carnevale senza dover spendere tempo prezioso nella pulizia.

Per evitare di inzuppare il piano cottura con gli schizzi di olio ribelle, potresti coprire la padella con il coperchio ogni volta che immergi i rettangoli di pasta.

Ma ora basta crucciarsi: goditi coriandoli, maschere, musica e chiacchiere… Succede solo una volta l’anno!