Momenti di Marka

La sfumatura rosa del vino

By 6 Febbraio 2019 Marzo 6th, 2019 No Comments

Il vino è sempre più … rosa. I tempi cambiano e Aumentano le donne che conoscono e apprezzano il “nettare di Bacco”, lo studiano, lo bevono e ne fanno una professione: nelle cantine, ai vertici dei ruoli manageriali, nelle sale di enoteche e ristoranti, sempre più donne fanno emergere il proprio talento. Un talento fatto di competenze, al pari dei colleghi uomini, ma arricchito da ingredienti unici: la sensibilità, l’intuito e la capacità di parlare “al cuore”.

Proprio quello che ci vuole quando si assapora un calice di vino: il gusto intenso che colpisce il palato, le note alcoliche che vanno alla testa, il calore che avvolge e conquista. Un mondo di sensazioni sublimi e il piacere di godersi un momento tutto per sé o in compagnia di cui le donne oggi conoscono e apprezzano il valore.

Passione e interesse che diventano professione: wine manager, presidentesse di consorzi e associazioni, enologhe e così via, sono in costante aumento e alcune svolgono anche azioni di promozione del lavoro e del ruolo delle donne nel settore enologico. Un nome su tutti, quello di Donatella Cinelli Colombini, ha fondato 30 anni fa la prima cantina italiana interamente gestita da donne e che continua oggi la sua attività con l’associazione Le Donne Del Vino.

Ma è anche e soprattutto nella quotidianità che prosegue questa “alchimia” vino- donna: un piacere da gustare in diverse situazioni e nella normalità della vita quotidiana. Pare che, secondo recenti sondaggi, sempre più donne amino scegliere i vini e li acquistino personalmente, anche on-line. Si informano prima dell’acquisto e poi amano servire il miglior vino agli ospiti o gustarlo in un personalissimo momento di relax nel proprio salotto, magari dopo una giornata intensa, come solo le donne contemporanee sanno vivere.