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Maglioni infeltriti? Segui i consigli di Marka

By 9 Gennaio 2018 No Comments
Maglioni infeltriti

È un errore commesso un po’ da tutti: il tuo maglione di lana preferito, dopo averlo tirato fuori dalla lavatrice, lo hai ritrovato di quattro taglie più piccole. Hai sbagliato la temperatura del lavaggio o, peggio ancora, hai attivato l’opzione asciugatura. A questo punto, le reazioni potrebbero essere due: una corretta e una sbagliata.
La corretta è non perdersi d’animo; non sempre i maglioni infeltriti sono irrecuperabili. Quella sbagliata è, invece, cedere allo sconforto e gettare via il maglione. Solitamente la soluzione che va per la maggiore è proprio quest’ultima. Ciò accade perché sono in pochi a sapere che si può tentare di salvare il maglione infeltrito in diversi modi.
Per dire addio ai maglioni infeltriti, ecco i consigli cleaning di Marka.

Recuperare i maglioni infeltriti: si-può-fare!

È possibile far tornare il maglione infeltrito alla forma e taglia originaria in base all’entità del danno.
Un primo passo potrebbe quindi essere quello di determinare lo stato del maglione. Ovviamente non esiste un test specifico o attendibile al 100%; potresti però definirlo osservando attentamente queste caratteristiche:

  • Riesci ancora a vedere le singole fibre? O tutto è diventato ormai un blocco duro e compatto?
  • Tirando delicatamente in direzioni opposte una piccola sezione di lana, le fibre si distendono?

Questi due parametri sono necessari per comprendere se un maglione infeltrito sia recuperabile o no. Se, tirando le fibre, queste non mostrano nemmeno un minimo di elasticità, allora purtroppo non sarà più utilizzabile; in caso contrario, ti consigliamo di procedere in questo modo:

  • Riempi una bacinella abbastanza capiente di acqua fredda e diluisci un prodotto antinfeltrente come, per esempio, il nostro Soffice.
  • Immergi delicatamente nella soluzione il tuo maglione infeltrito e lascialo in ammollo per circa 15 minuti. A distanza di 5 minuti, massaggia il capo gentilmente così da aiutare le fibre a distendersi.
  • Infine, senza risciacquare, strizza leggermente il maglione e ponilo ad asciugare a temperatura ambiente.

Et voilà, il gioco è fatto!

Consigli per acquistare un maglione di qualità

Per il tuo prossimo acquisto vorremmo metterti a disposizione qualche trucco utile per imparare a riconoscere i maglioni di qualità.
Seppur possa apparire banale, in realtà in pochi si soffermano a leggere attentamente l’etichetta. Da questa possiamo ricavare tutte le informazioni utili per sapere cosa stiamo per comprare.
Innanzitutto è bene evitare maglioni in tessuto acrilico e/o poliestere, non solo perché si rovinano più velocemente ma soprattutto perché non permettono alla pelle di traspirare, causando cattivi odori.
L’acquisto andrebbe quindi orientato verso materiali naturali, lana e cotone in primis.

Sempre iniziando dalla lettura dell’etichetta, un maglione di lana di qualità lo si riconosce se riporta la dicitura “pura lana vergine”. Ciò sta a significare che la lana non è stata riciclata: una pratica comune è infatti disfare la lana da altri capi per essere successivamente lavata e riutilizzata per la produzione di altri maglioni/indumenti.

Anche la qualità dei coloranti influisce nella durata del maglione. In questo caso, un trucco efficace è verificare la temperatura di lavaggio: se non può superare la medio-alta, i coloranti sono di scarsa qualità e di conseguenza si scolorirà in breve tempo.

Un ultimo suggerimento: controlla con attenzione anche le cuciture! Se risultano prive di fili non tagliati e piccoli fori, vorrà dire che i tessuti non sono stati assemblati da macchine da cucire poco precise.

Ora hai tutto ciò che ti serve per fare acquisti mirati e senza spreco di soldi.